Rosa Romano è un’attrice pornografica italiana attiva tra il 2002 e il 2009, nota soprattutto nel panorama del porno italiano di quel periodo. Nata in Italia, ha iniziato la sua carriera nel settore adult con produzioni indipendenti e compagnie come Moonlight Video, Pink’O, CentoxCento e Natasha Kiss Communications. Conosciuta anche con i pseudonimi Liana Rosa, Mirella e Rosa, ha partecipato a numerosi titoli hardcore caratterizzati da scene anal, DP, fisting e contenuti estremi per l’epoca.
Il suo percorso professionale si è concentrato principalmente su film italiani a basso budget, spesso diretti da registi come Federico Guarnieri, Renzo Reggi e Roby Bianchi. Tra i titoli più noti figurano Mano Profonda 2, Il Sequestro, Passaggi dagli sconosciuti, Camporella e Transitalia 1. Rosa si è distinta per un fisico atletico e tatuato (con inchiostro su schiena bassa, spalla destra, addome e polso), piercing (lingua, clitoride e narice) e una presenza energica in scene intense. Non sono disponibili informazioni pubbliche dettagliate sulle motivazioni personali che l’hanno spinta a intraprendere questa carriera, né interviste o biografie approfondite; come molte performer dell’epoca, la sua visibilità si è limitata ai crediti nei film e alle apparizioni sul set.
La sua attività si è concentrata su un decennio di produzioni europee, contribuendo al filone del porno italiano degli anni 2000 prima di ritirarsi intorno al 2009. Non emergono eventi significativi di grande risonanza mediatica o un ritorno alla scena in anni recenti. Rosa Romano rappresenta un esempio tipico delle attrici che hanno lavorato nel circuito indipendente italiano, lasciando un’impronta in una ventina di titoli hardcore. Non risultano informazioni che indichino una transizione di genere; è sempre stata presentata come performer cisgender.